Lo Spazio Università del Festival, attivo da più di una decina di anni, ha sempre avuto un duplice intento: portare il Festival nelle aule e portare gli studenti al Festival.
Nel corso degli anni, avvalendosi di collaborazioni consolidatesi nel tempo con alcuni docenti dei maggiori atenei e centri di alta formazione di Milano e della Lombardia, lo Spazio Università ha organizzato incontri di approfondimento sulle cinematografie dei tre continenti e momenti di confronto tra protagonisti del festival e studenti, offrendo a questi ultimi la possibilità di conoscere e dialogare direttamente con registi – quali ad esempio Idrissa Ouédraogo (Burkina Faso), Aryan Kaganof (Sudafrica), Nouri Bouzid (Tunisia), Darezhan Omirbayev (Kazakistan) –, produttori – Mark Achbar (Canada), Katayoon Shahabi (Iran) –, e critici cinematografici, come Tahar Chikhaoui (Tunisia).
Quest’anno la settimana del Festival coincide con la fine di gran parte delle lezioni universitarie, rendendo in un certo senso più complicata la nostra programmazione di workshop e incontri di promozione e approfondimento nelle università. Ciò non è stato comunque scoraggiante: abbiamo trovato la rinnovata disponibilità di alcuni docenti africanisti e di storia e critica del cinema, aperti al confronto con le cinematografie di Africa, Asia e America Latina. Sin dalle settimane precedenti la manifestazione sono stati organizzati incontri presso l’Università Statale di Milano e presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E ancora, nei primi giorni della settimana del Festival ci saranno occasioni per gli studenti di incontrare registi e ospiti della manifestazione, creando momenti di dibattito proprio a partire dalla visione dei film, i cui temi sono strettamente connessi con alcuni percorsi di studio universitari. Sarà infatti dedicata attenzione ai temi dello sfruttamento delle risorse naturali in Africa e del land grabbing, con film tratti dalla sezione “Films That Feed”. Alcuni film del concorso Extr’A saranno spunto di discussione dei temi legati alla migrazione. Si terrà inoltre un convegno presso il Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici della Facoltà di Scienze Politiche, economiche e sociali dell’Università Statale di Milano, organizzato in collaborazione con Soleterre Onlus, con la proiezione di un film che documenta la realtà della Ruta dei migranti in Messico, a cui seguirà un dibattito a cui interverranno docenti di Storia dell’America Latina, economia e geopolitica. La storia del cinema brasiliano sarà esplorata dagli studenti grazie all’incontro diretto con uno dei grandi maestri del Cinema Nôvo, Nelson Pereira dos Santos a cui il Festival dedica quest’anno un omaggio.
Portare gli studenti al Festival significa coinvolgerli non solo in qualità di spettatori, bensì quali diretti collaboratori nell’organizzazione della manifestazione, dando loro l’opportunità di contribuire attivamente e di sperimentarsi sul campo. Il Festival è una manifestazione che attira non solo studenti appassionati di cinema, comunicazione visiva ed organizzazione di eventi culturali, ma anche giovani impegnati nello studio delle lingue e della traduzione audiovisiva. Quest’anno si è pertanto rafforzato il rapporto di collaborazione con la Fondazione Milano e in particolare con il Dipartimento Milano Lingue, che ha visto alcuni studenti dedicarsi dapprima alla traduzione dei film e successivamente all’accoglienza degli ospiti internazionali presenti alla manifestazione. Alcuni allievi dell’Istituto Italiano di Fotografia hanno invece collaborato agli eventi di avvicinamento al Festival, occupandosi dei set fotografici allestiti in occasione della campagna Facciamo Festival! svoltasi nel mese di aprile. Altri studenti sono stati coinvolti in qualità di tirocinanti per esperienze formative nelle fasi preparatorie della manifestazione: dalle attività di programmazione alla redazione del catalogo; dal fundraising all’organizzazione delle mostre proposte presso il Festival Center.
Lo Spazio Università si rivela dunque importante occasione per formare il giovane pubblico a uno sguardo cinematografico più ampio e complesso, che travalichi i confini del cinema che abitualmente circola nelle sale italiane e che mostri e analizzi tematiche locali e globali di costante attualità, diventando inoltre ulteriore opportunità per gli studenti quale officina in cui misurarsi nella pratica con i mestieri del cinema.
Michela Facchinetti
spaziouniversita@coeweb.org
PROGRAMMA
Giovedì 2 maggio 2013, ore 14.30-16.30
Università Statale di Milano (sede di Sesto San Giovanni), cdl in Mediazione Linguistica e Culturale - corso di Storia e Istituzioni dell'Africa.
Proiezione dei cortometraggi Made in Mauritius e Nouakchott P.K.0, vincitori dell'edizione 2012, con dibattito sui temi del landgrabbing e dello sviluppo sostenibile in Africa e anticipazioni dell'edizione del Festival 2013.
Venerdì 3 maggio 2013, ore 14.30-16.30
Università Statale di Milano (sede di Via Noto), cdl in Scienze dei Beni Culturali - corso di Antropologia Culturale.
“Immagini e immaginario: il cinema di Djibril Diop Mambéty”. Proiezione del film Touki Bouki e anticipazioni dell'edizione del Festival 2013.
Mercoledì 8 maggio 2013, ore 10.30-12.30
Università Statale di Milano (sede di Via Conservatorio), Dipartimento di studi internazionali, giuridici e storico-politici.
In collaborazione con Soleterre Onlus, proiezione del film Maria en Tierra de nadie di Marcela Zamora Chamorro (Messico, El Salvador, Guatemala) a cui segue dibattito sulla realtà della Ruta dei migranti in Messico.
Mercoledì 8 maggio 2013, ore 15.30-17.30
Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di S. Agnese), cdl in Linguaggi dei Media - corso di Storia e Critica del Cinema e corso di Teorie e Tecniche della Comunicazione Mediale.
Incontro con il regista brasiliano Nelson Pereira Dos Santos, presidente della Giuria Ufficiale del Festival.
Giovedì 9 maggio, ore 14.30-16.30
Università Statale di Milano (sede di Sesto San Giovanni), cdl in Mediazione Linguistica e Culturale - corso di Antropologia Culturale.
Proiezione del film Il rifugio (Concorso Extr'A), incontro con i registi Francesco Cannito e Luca Cusani e dibattito sui temi della migrazione forzata.
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