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Tavola Rotonda Africa, continente del futuro – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Angela Bassoli – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Alessandra Speciale – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Marco Grandi – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Enrica Chiappero Martinetti – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Ombretta Pin, Angela Bassoli, Maria Pia Bernardoni – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Stefano Bellucci, Regina Oforiwa Amanfo, Enrica Chiappero Martinetti – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Maria Pia Bernardoni – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Massimiliano Tarantino – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Ombretta Pin – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Regina Oforiwa Amanfo – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Regina Oforiwa Amanfo – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Stefano Bellucci – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Matteo Stefanelli – Foto di Sergio Alvarez -
Tavola rotonda Africa continente del futuro – Tonya Blowers – Foto di Sergio Alvarez
Esiste un’Africa che funziona e che non viene quasi mai racconta dai media. È questo l’assunto su cui si son trovati d’accordo i relatori della tavola rotonda organizzata da Fondazione EDU e COE in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. “È questa un’occasione preziosa”, ha commentato Alessandra Speciale, codirettrice artistica del Festival del cinema Africano d’Asia e America Latina, “che consente alla nostra kermesse di occuparsi per la prima volta di temi non strettamente legati al cinema e all’arte in generale”.
Qual è dunque l’adeguata narrazione che restituisca oggi un’immagine fedele di questo continente così affamato di futuro pur con le sue mille contraddizioni? Il tema è enorme e non poteva che essere affrontato analizzando in che misura oggi gli africani accedono all’istruzione e all’alta formazione e scandagliando i punti di forza e di debolezza dell’imprenditoria locale. Gli interventi che si sono susseguiti hanno quindi messo in luce la necessità di costruire un futuro meticcio che valorizzi la diversità e il desiderio di innovazione.
Il quadro emerso ha restituito l’idea di un continente di sicuro ricco di chiaroscuri ma, nonostante tutto, creativo, vibrante, in movimento, ben lontano dall’eterno immobilismo a cui lo vorrebbe inchiodato una certa retorica ben radicata nell’immaginario collettivo.
Perché, come ha efficacemente spiegato la relatrice Regina Oforiwa Amanfo del Ghana Center for Democratic Development di Accra: “Africa has a future”.